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Il trucco per crocchette davvero croccanti? Prova queste “al telefono” con patate e funghi

Le crocchette d’autunno con patate, funghi e scamorza: crosta di pangrattato e cornflakes, anche in versione al forno

Crocchette di patate e funghi

Patate e funghi sono una coppia che l’autunno mette insieme quasi da sola, tra contorni, torte salate e pasticci al forno. Questa volta si ritrovano dentro una crocchetta dorata, con un cuore di scamorza che fila. Il ripieno è profumato di aglio, prezzemolo e un pizzico di paprika, e i funghi non sono di un solo tipo: champignon, pioppini e pleurotus. Viste sui social, subito provate: tra le crocchette migliori mai assaggiate!

Crocchette di patate e funghi

Le crocchette d’autunno con patate, funghi e scamorza: crosta di pangrattato e cornflakes, anche in versione al forno
Preparazione 25 minuti
Cottura 40 minuti
Tempo totale 1 ora 5 minuti
Porzioni: 12
Portata: secondi piatti
Cucina: Italiana
Calorie: 200

Ingredienti
  

Cosa ci occorre per le crocchette di patate e funghi
Per l’impasto
  • 400 g patate
  • 400 g funghi misti tra champignon, pioppini e pleurotus
  • 100 g scamorza per il ripieno
  • 25 g amido di mais
  • 10 ml panna da cucina
  • 1 spicchio d’aglio
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Prezzemolo fresco q.b.
  • Paprika q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Sale q.b.
Per la panatura
  • 70 g pangrattato
  • 60 g cornflakes non zuccherati
  • 50 g farina 00
  • 1 uovo
  • Olio di semi q.b. per friggere
Per completare
  • Parmigiano Reggiano grattugiato q.b.
  • Prezzemolo fresco q.b.

Preparazione
 

Come preparare le crocchette di patate e funghi con scamorza
  1. Per cominciare, preparare gli ingredienti che avranno bisogno di raffreddarsi.
  2. Pulire i funghi eliminando l’eventuale parte terrosa alla base dei gambi. Per gli champignon e i pleurotus utilizzare un panno appena inumidito, mentre i pioppini devono essere separati con attenzione e privati delle estremità più dure.
  3. Tagliare i funghi in pezzi piccoli e abbastanza regolari. Evitare di lasciarli troppo grandi, perché potrebbero rendere difficile modellare le crocchette.
  4. Preparare una padella ampia con poco olio extravergine d'oliva, aggiungere lo spicchio d'aglio leggermente schiacciato e alcuni gambi di prezzemolo.
  5. Lasciare insaporire l’olio per pochi istanti, poi distribuire i funghi nella padella. Cuocere inizialmente a fiamma vivace, senza coperchio, così da favorire l’evaporazione dell’acqua.
  6. Durante la preparazione mescolare occasionalmente, evitando di accumulare continuamente i funghi al centro della padella. La superficie dovrà risultare leggermente dorata e il fondo quasi completamente asciutto.
  7. Per questa fase occorreranno indicativamente 12-15 minuti, secondo la varietà utilizzata e la quantità di acqua rilasciata.
  8. Eliminare l’aglio e i gambi di prezzemolo, quindi trasferire i funghi su un piatto largo. Lasciarli raffreddare, perché non dovranno essere ancora caldi quando verranno incorporati alle patate.
  9. Pulire le patate, poi cuocerle in acqua bollente, fino a quando la polpa risulterà completamente tenera. Dopo averle scolate, privarle della buccia e passarle nello schiacciapatate e raccogliere la purea in un recipiente capiente, avendo cura di eliminare eventuali rimasugli di buccia.
  10. Incorporare l’amido di mais, distribuendolo accuratamente nella purea, quindi aggiungere i funghi precedentemente cotti e lasciati raffreddare. Insaporire con prezzemolo fresco tritato, paprika, pepe nero e sale, regolando quest’ultimo in base alla sapidità dei funghi.
  11. Versare la panna da cucina e lavorare il preparato fino a distribuire uniformemente gli ingredienti. La consistenza dovrà essere morbida, ma sufficientemente sostenuta da consentire la successiva lavorazione. Se risulta troppo umido, intervenire con poco altro amido di mais; se invece appare eccessivamente asciutto, correggerlo con una piccola quantità di panna.
  12. Trasferire il composto in frigorifero per 30 minuti, proteggendo il recipiente con un coperchio o con pellicola alimentare.
  13. Preparare intanto la scamorza, ricavandone dei pezzetti da utilizzare come farcitura. Tenere a disposizione anche tre piatti separati: uno con la farina, uno con l'uovo sbattuto con un pizzico di sale e il terzo con il pangrattato mescolato ai cornflakes precedentemente sbriciolati.
  14. Recuperare il preparato dal frigorifero e prelevarne una piccola quantità. Appiattirla leggermente sul palmo della mano, sistemare al centro un pezzo di scamorza e accompagnare l’impasto intorno al ripieno, fino a racchiuderlo completamente.
  15. Lavorare la porzione ottenuta, conferendole una forma allungata e arrotondando le estremità. Verificare che non rimangano aperture attraverso le quali il formaggio potrebbe fuoriuscire durante la cottura. Procedere nello stesso modo con il composto rimasto.
  16. Una volta completate, rivestire le crocchette con un sottile velo di farina, eliminando quella in eccesso. Immergerle successivamente nell’uovo e completare la copertura con il miscuglio di pangrattato e cornflakes. Esercitare una leggera pressione con le dita per favorire l’adesione della panatura, soprattutto lungo i lati.
Come cuocerle
  1. Scaldare l’olio di semi in un recipiente adatto alla frittura. Quando sarà sufficientemente caldo, immergere poche crocchette per volta, evitando di sovraccaricarlo. Lasciarle dorare uniformemente, voltandole quando necessario.
  2. Recuperarle con una schiumarola e sistemarle su carta assorbente, in modo da eliminare l’olio in eccesso. Proseguire fino a completare la cottura.
  3. Portare le crocchette in tavola ancora calde, completandole con Parmigiano grattugiato e prezzemolo fresco.
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Crocchette di patate e funghi, ingredienti
Crocchette di patate e funghi, ingredienti

Champignon, pioppini e pleurotus: guida ai funghi coltivati

Al supermercato, tutto l’anno, troviamo vaschette di funghi pronti per la padella. Quasi tutti sono funghi coltivati, prodotti in ambienti controllati e disponibili in ogni stagione. I funghi spontanei, come porcini, finferli e chiodini, si raccolgono invece nei boschi in periodi precisi e con regole rigorose.

Il più diffuso in assoluto è lo champignon, chiamato anche prataiolo coltivato. Esiste nella versione bianca, delicata e versatile, e in quella marrone, dal gusto più intenso. Pochi sanno che anche i grandi portobello appartengono alla stessa specie: sono semplicemente champignon lasciati crescere più a lungo, fino ad aprire completamente il cappello. In Francia si chiama champignon de Paris, perché proprio nei dintorni di Parigi, a partire dal Seicento, se ne avviò la coltivazione. Più tardi si coltivò anche nelle cave sotterranee della città.

I pioppini sono tra i funghi più amati della cucina italiana. In natura crescono a ciuffi sui tronchi dei pioppi, da cui prendono il nome, ma oggi si coltivano facilmente. Hanno un cappello piccolo color nocciola e gambi lunghi e sottili, sodi e leggermente croccanti, con un sapore che ricorda proprio la nocciola. Sono perfetti nei sughi, nei risotti e trifolati.

I pleurotus, a volte chiamati orecchioni o funghi ostrica, hanno una forma a ventaglio che ricorda una conchiglia. Crescono sul legno e hanno una carne tenera e delicata, ottima grigliata, impanata o saltata in padella. Allo stesso genere appartiene il cardoncello, uno dei funghi più pregiati del Sud.

Al di là della varietà, la regola d’oro riguarda la pulizia. I funghi sono come spugne: lasciati in acqua la assorbono, e in cottura diventano molli e insipidi. Per questo, come indica la ricetta, si puliscono con un panno inumidito o con un pennellino, eliminando la terra.

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Loredana Di Stefano

Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.

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