Bounty alle fragole low carb

Il bounty alle fragole low carb, lo strappo alla regola che puoi fare anche tu (senza cottura)

Avete mai pensato di trasformare il vostro snack al cocco preferito in qualcosa di completamente diverso? Ecco l’idea: prendere il classico Bounty e reinventarlo aggiungendo le fragole. Sì, le fragole, quelle rosse e profumate di primavera, che regalano una nota fruttata e fresca, così da realizzare un piccolo dessert dall’aspetto curioso e dal sapore sorprendente, che si prepara senza accendere nemmeno un fornello e che si conserva comodamente in freezer, pronto a salvarci la giornata quando ci viene una voglia improvvisa di qualcosa di dolce. Un’idea originale, lo strappo alla regola gentile da concedersi ogni tanto. Vi lasciamo alla ricetta che abbiamo preparato dopo averla trovata sui social.

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Bounty alle fragole low carb

Ci sono tanti modi di cucinare i dolci, e non sempre dobbiamo "esagerare": ecco i bounty alle fragole low carb da provare
Preparazione 15 minuti
Tempo di riposo 5 ore
Tempo totale 5 ore 15 minuti
Porzioni: 5
Portata: Dessert
Cucina: Italiana
Calorie: 160

Ingredienti
  

Cosa ci occorre per il bounty alle fragole low carb
  • 150 g fragole
  • 80 g cioccolato fondente per la copertura
  • 70 g yogurt alla vaniglia o greco, ma viene meno zuccherato
  • 80 g cocco di rapè + q.b.

Preparazione
 

Come preparare il bounty alle fragole low carb
  1. Lavare le fragole, eliminare il picciolo e asciugarle bene con carta da cucina.
  2. Tagliarle a pezzi e trasferirle in un mixer insieme allo yogurt alla vaniglia e al cocco rapè.
  3. Frullare a impulsi, fino a ottenere un composto morbido e compatto, abbastanza omogeneo ma ancora leggermente granuloso per la presenza del cocco.
  4. Controllare la consistenza: il composto dovrà essere modellabile e non troppo liquido.
  5. Rivestire uno stampo da plumcake con carta forno e distribuire all’interno il composto alle fragole, livellandolo con una spatola.
  6. Pressare leggermente per compattarlo bene, così sarà più semplice tagliarlo dopo il riposo in freezer.
  7. Coprire e lasciare congelare per circa 5 ore, o comunque fino a quando la base sarà ben soda.
Dopo il tempo di riposo…
  1. Trascorso il tempo di riposo, estrarre il blocco dallo stampo e tagliarlo in barrette o quadrotti della dimensione desiderata.
  2. Procedere con un coltello affilato, lasciando i pezzi per qualche minuto a temperatura ambiente se dovessero risultare troppo duri da tagliare.
  3. Sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria oppure nel microonde, mescolando spesso per non bruciarlo.
  4. Immergere ogni barretta nel cioccolato fuso, ricoprendola su tutti i lati, poi sistemarla su un foglio di carta forno. Spolverare con cocco rapè se gradito.
  5. Lasciare rassodare la copertura in frigorifero o in freezer per qualche minuto.
  6. Servire i bounty alle fragole low carb freddi, appena la copertura sarà solida.
  7. Conservarli in freezer e lasciarli a temperatura ambiente per qualche minuto prima di gustarli, così il ripieno tornerà cremoso senza perdere la forma.
Bounty alle fragole low carb, ingredienti
Bounty alle fragole low carb, ingredienti

Bounty “low carb”, merenda da gustare

Quando troviamo la dicitura “low carb” su una ricetta, sui social, in un blog, dobbiamo sempre prenderla con le pinze e fare un piccolo ragionamento. Letteralmente significa “a basso contenuto di carboidrati”, un’espressione nata in ambito anglosassone per descrivere diete e preparazioni che riducono drasticamente l’apporto di zuccheri e amidi rispetto allo standard. In linea di massima, perché un alimento possa davvero essere definito low carb, dovrebbe contenere meno di 10 grammi di carboidrati per 100 grammi di prodotto, anche se le soglie variano in base agli approcci nutrizionali.

E il nostro bounty alle fragole? Le fragole, è vero, sono tra i frutti con il contenuto di zuccheri più basso, e il cocco rapè è poverissimo di carboidrati. Ma il cioccolato fondente per la copertura, anche scegliendo una percentuale alta di cacao, porta comunque con sé una quantità non trascurabile di zuccheri. Lo yogurt alla vaniglia, poi, contiene zuccheri aggiunti, ed è proprio per questo che, nel nostro caso, suggeriamo la possibile alternativa dello yogurt greco.

Chi è l’autore:Loredana Di Stefano

Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.

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