Ciambella ai mirtilli keto in friggitrice ad aria

Senza zucchero e senza farina 00: questa ciambella ai mirtilli keto resta super soffice in friggitrice ad aria

Una ciambella soffice, profumata, con quei mirtilli che colorano ogni fetta. Sembra un dolce come tanti, vero? E invece no: questa ciambella non contiene né zucchero né farina 00, eppure resta incredibilmente morbida e golosa. Stiamo parlando di una versione ketogenica, per chi segue questo particolare regime alimentare ma non vuole rinunciare al piacere di una fetta di torta a colazione o a merenda. La cottura in friggitrice ad aria semplifica ulteriormente le cose: in poco più di mezz’ora la ciambella è pronta. Una valida alternativa per chi ha scelto la via keto, ma anche per chi semplicemente vuole sperimentare dolci diversi dal solito, più ricchi di proteine e poveri di zuccheri. Pronti a scoprire come una ciambella possa essere golosa e leggera allo stesso tempo? Vi lasciamo alla ricetta che abbiamo trovato sui social.

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Ciambella ai mirtilli keto in friggitrice ad aria

Da provare quando si segue la dieta chetogenica e non solo: ecco la golosissima ciambella ai mirtilli in friggitrice ad aria
Preparazione 15 minuti
Cottura 25 minuti
Tempo totale 40 minuti
Porzioni: 6
Portata: Dessert
Cucina: Italiana
Calorie: 160

Ingredienti
  

Cosa ci occorre per la ciambella ketogenica ai mirtilli
  • 200 g farina di mandorle + q.b.
  • 150 g skyr
  • 125 g mirtilli
  • 60 g eritritolo
  • 30 ml olio di cocco
  • 4 uova grandi
  • Mezza bustina di lievito in polvere per dolci

Preparazione
 

Come preparare la ciambella ketogenica ai mirtilli
  1. Separare i tuorli dagli albumi, raccogliendoli in due recipienti diversi.
  2. Montare gli albumi a neve ferma con le fruste elettriche, fino a ottenere una consistenza gonfia e stabile, poi tenerli da parte.
  3. Lavorare i tuorli con l’eritritolo fino a renderli più chiari e cremosi.
  4. Aggiungere lo skyr e l’olio di cocco, meglio se fluido ma non caldo, quindi mescolare fino a ottenere una base liscia e ben amalgamata.
  5. Unire la farina di mandorle e il lievito per dolci, preferibilmente setacciato, così da distribuirlo meglio nell’impasto.
  6. Mescolare con una frusta fino a ottenere un composto omogeneo, morbido e abbastanza denso.
  7. Incorporare gli albumi montati poco alla volta, usando una spatola e procedendo con movimenti delicati dal basso verso l’alto.
  8. Questo passaggio aiuta a mantenere l’impasto più arioso e a rendere la ciambella più soffice, nonostante l’assenza di farina classica.
  9. Aggiungere i mirtilli e distribuirli nell’impasto, cercando di non romperli troppo.
  10. Ungere uno stampo da ciambella adatto alla friggitrice ad aria e spolverarlo con poca farina di mandorle, così sarà più semplice sformare il dolce dopo la cottura.
Come cuocere la ciambella
  1. Versare il composto nello stampo, livellare la superficie e cuocere in friggitrice ad aria in modalità statica a 160 °C per circa 25-30 minuti. Per lo stampo, calcolare in la capienza in base alla propria friggitrice ad aria.
  2. Controllare la cottura con uno stecchino prima di sfornare: dovrà uscire asciutto, tenendo conto che i mirtilli possono lasciare qualche traccia umida.
  3. Lasciare intiepidire la ciambella nello stampo prima di sformarla, perché appena cotta sarà delicata.
  4. Servirla a fette, semplice oppure con qualche mirtillo fresco in superficie.
Ciambella ai mirtilli keto in friggitrice ad aria, ingredienti
Ciambella ai mirtilli keto in friggitrice ad aria, ingredienti

I dolci keto: un’alternativa golosa da scoprire

Ma cosa significa, esattamente, preparare un dolce “keto”? Come abbiamo visto anche in altre occasioni, la dieta chetogenica si basa su un principio preciso: ridurre drasticamente l’apporto di carboidrati – generalmente sotto i 20-50 grammi giornalieri – per spingere l’organismo a utilizzare i grassi come principale fonte di energia, entrando in uno stato metabolico chiamato chetosi.

La farina di grano, per esempio, viene sostituita con farine alternative a bassissimo contenuto di carboidrati: farina di mandorle (la più usata, come in questa ricetta), farina di cocco, farina di nocciole, farina di semi di lino. Lo zucchero raffinato lascia il posto a dolcificanti naturali compatibili con il regime keto: eritritolo, stevia, monk fruit, allulosio, tutti caratterizzati da un impatto minimo o nullo sulla glicemia. E i grassi buoni diventano protagonisti assoluti: burro, olio di cocco, formaggi grassi, panna, frutta secca. Il bello dei dolci keto è che, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non sono affatto tristi o insapori! E i vantaggi? Oltre a essere adatti a chi segue la keto, questi dolci sono in genere più ricchi di proteine e fibre, più sazianti, e con un impatto glicemico molto più contenuto rispetto ai dolci classici. Una piccola rivoluzione gentile, anche per chi soffre di diabete o vuole semplicemente ridurre il consumo di zuccheri!

Chi è l’autore:Loredana Di Stefano

Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.

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