Hai del pane vecchio sul tavolo? Prima di pensare di buttarlo, prova a trasformarlo in una pizza. Il pane raffermo, meglio se di semola, si taglia a cubetti e si bagna con l’acqua e un filo d’olio. Dopo un quarto d’ora, quando ha assorbito tutto il liquido, si lavora con le mani fino a ottenere un composto morbido, che si insaporisce con il formaggio grattugiato e un pizzico di origano.
Il composto si stende in uno strato sottile su una teglia rivestita di carta forno oliata, si condisce con un filo d’olio e cuoce in forno caldo ventilato per circa mezz’ora, finché non diventa croccante e dorato. Poi si completa con passata di pomodoro e mozzarella per pizza a julienne, e torna in forno per pochi minuti, giusto il tempo di far sciogliere il formaggio. Ed ecco una pizza dalla base croccante e leggera, senza impasto né lievitazione: una ricetta vista sui social e testata!
Pizza di pane raffermo con pomodoro e mozzarella
Ingredienti
Preparazione
- Tagliare il pane raffermo a cubetti piuttosto piccoli, eliminando soltanto le parti eventualmente troppo dure per essere lavorate. Trasferirlo in un recipiente capiente e versare l’acqua, distribuendola in modo che possa raggiungere tutti i pezzi.
- Aggiungere un filo di olio extravergine d’oliva e lasciare riposare per circa 15 minuti, fino a quando il pane avrà assorbito il liquido e si sarà ammorbidito.
- Lavorare il composto con le mani, schiacciando i cubetti fino a ottenere un impasto umido e abbastanza uniforme. Se rimane acqua libera sul fondo del recipiente, eliminarne l’eccesso.
- Incorporare il formaggio grattugiato e una spolverata di origano, quindi mescolare per distribuire il condimento.
- Rivestire una teglia con carta forno e ungerla leggermente. Trasferire il composto di pane sulla superficie, allargandolo con le mani oppure con il dorso di un cucchiaio.
- Formare uno strato sottile e uniforme, compattandolo soprattutto lungo i bordi. Completare con un altro filo d’olio, che contribuirà alla doratura durante la cottura.
- Preriscaldare il forno a 220°C in modalità ventilata.
- Cuocere in forno a 220°C per circa 25-30 minuti, fino a quando la base risulterà asciutta e avrà formato una crosticina dorata.
- Estrarre la teglia e distribuire sulla superficie la passata di pomodoro, seguita dalla mozzarella per pizza tagliata a julienne.
- Rimettere in forno per circa 3 minuti, quanto basta per scaldare il pomodoro e ammorbidire il formaggio.
- Lasciare riposare brevemente la pizza prima di dividerla in porzioni. La base sarà diversa da quella di una pizza tradizionale: più compatta, con una superficie croccante e un interno che conserva la consistenza del pane.

Le ricette di recupero con il pane della tradizione italiana
Per generazioni, nelle case italiane, il pane non si buttava mai. Era considerato quasi sacro, e anche quando diventava duro trovava una nuova vita in cucina. Ogni regione ha le sue ricette, nate dall’ingegno e dalla necessità, e molte di queste sono diventate piatti celebri.
In Toscana il pane raffermo è il protagonista della panzanella, con pomodori, cipolla e basilico, e della pappa al pomodoro, una crema rustica e profumata. In Puglia e in Basilicata c’è il pancotto, con verdure e un filo d’olio, mentre in Trentino e in Alto Adige il pane avanzato diventa canederli, grandi gnocchi con speck e formaggio. In Lombardia si prepara la torta di pane, dolce e profumata, con latte, cacao e uvetta.
Per poter essere rilavorato, il pane deve assorbire tutto il liquido e diventare morbido, ma non trasformarsi in una pappa: per questo serve un quarto d’ora di riposo, e poi qualche minuto di lavorazione con le mani. Il pane di semola, più compatto, dà una base più croccante, mentre quello comune risulta un po’ più morbido. Se il composto sembra troppo bagnato, si può aggiungere un cucchiaio di pangrattato.
Il condimento si adatta naturalmente sia alla fantasia quanto al frigorifero; con funghi e salsiccia la pizza di pane diventa autunnale, con zucchine e stracchino più delicata. Prosciutto cotto e mozzarella piaceranno ai bambini, mentre olive, capperi e acciughe richiamano i sapori del Sud. Per una versione bianca, basta sostituire il pomodoro con un po’ di stracchino o di ricotta e qualche fettina di patata. E la base, da sola, condita con olio, rosmarino e sale grosso, diventa una focaccia croccante da servire con i salumi.
