Quante volte abbiamo detto: ma sì, perché no, prepariamo le barrette fredde in casa! Le mangiamo per colazione o merenda, dopo l’allenamento… sono uno snack furbo, anche e soprattutto quando magari vogliamo un “dolcino” ma senza esagerare con le calorie Cosa ci servono? Tre ingredienti, e un po’ di tempo per aspettare: fidatevi, però, perché questa ricetta fatta dopo averla vista sui social è davvero glosissima e crunchy!
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Barrette fredde con yogurt, cioccolato e cornflakes
Ingredienti
Preparazione
- Spezzare il cioccolato fondente e scioglierlo con attenzione. Per il bagnomaria, mettere due dita d’acqua in un pentolino e portarla appena a fremere. Appoggiare sopra un recipiente con il cioccolato, senza far toccare il fondo all’acqua, e mescolare finché sarà quasi sciolto. Togliere dal calore e continuare a mescolare fino a renderlo fluido.
- Per il microonde, usare un recipiente adatto e scaldare a potenza media per 20 secondi. Mescolare, poi proseguire con intervalli da 10-15 secondi, fermandosi appena il cioccolato diventa liscio.
- Aggiungere i cornflakes al cioccolato fuso e girarli con una spatola, cercando di rivestirli senza frantumarli.
- Preparare uno stampo in silicone per barrette, oppure stampini piccoli in silicone. Distribuire sul fondo metà dei cornflakes al cioccolato e compattarli appena con il dorso di un cucchiaino.
- Lavorare lo yogurt greco in un recipiente. Se si desidera un ripieno più dolce, aggiungere poco dolcificante e mescolare.
- Distribuire lo yogurt sopra la base croccante, lasciando un piccolo margine libero sui bordi.
- Coprire con i cornflakes al cioccolato rimasti e premere con delicatezza, solo quanto basta per chiudere le barrette.
- Trasferire in freezer per circa 1 ora, finché saranno sode.
- Sformare le barrette e lasciarle 2-3 minuti a temperatura ambiente prima di servirle, se risultano molto dure.

Barrette fatte in casa contro quelle del supermercato: cosa cambia davvero
Le barrette sono ormai onnipresenti; al bar, in palestra, alla cassa del supermercato, nello zaino di chi non ha tempo di fare merenda. Sono diventate il simbolo dello spuntino veloce. Ma vi siete mai fermati a leggere cosa c’è scritto dietro la confezione di quelle comprate?
Giriamo una barretta industriale qualsiasi, e nell’elenco degli ingredienti troveremo sciroppi di glucosio e di fruttosio, zuccheri sotto varie forme, oli vegetali, emulsionanti, aromi, conservanti, e una fila di sigle. Anche quando sull’etichetta è presente “proteica” o “fit”, sul retro spesso troviamo zuccheri aggiunti e ingredienti pensati più per la conservazione e per il costo di produzione.
Senza considerare che le barrette confezionate, soprattutto quelle vendute come proteiche o biologiche, hanno prezzi spesso salatissimi, e se vengono consumate con regolarità la spesa si fa sentire. Prepararle in casa con ingredienti semplici costa una frazione, e in genere se ne ottengono diverse in una volta sola, da tenere pronte nel frigo o nel freezer per tutta la settimana.
E poi c’è la libertà di personalizzare, che con le barrette del supermercato non si ha. In casa possiamo giocare: più o meno dolci, con la frutta secca che preferiamo, con i cereali che abbiamo in dispensa, adattandole ai nostri gusti e nostre tue esigenze.
Certo, quelle comprate hanno un vantaggio innegabile: la comodità. Sono lì pronte, durano mesi. Ma basta un minimo di organizzazione – un’oretta ogni tanto per prepararne una scorta – per avere in casa uno snack altrettanto pratico e infinitamente più genuino.

