La mattina di Halloween può cominciare con un sorriso spaventoso, quello di una mela intagliata come una piccola zucca. Questa colazione trasforma un frutto qualunque in una ciotola a tema. Una colazione golosa, saziante e divertente, perfetta per far iniziare la giornata ai bambini con il giusto spirito. E il porridge, prima di diventare una moda, è stato per secoli il piatto simbolo della Scozia.
Porridge di Halloween nella mela intagliata
Ingredienti
Preparazione
- Lavare accuratamente la mela e asciugarla. Con un coltellino incidere sulla buccia due occhi, un piccolo naso e una bocca, cercando di riprodurre il volto di una zucca di Halloween.
- Tagliare la calotta superiore ed estrarre delicatamente parte della polpa con un cucchiaino, mantenendo uno spessore sufficiente a non rompere le pareti.
- Evitare di incidere troppo in profondità le decorazioni esterne, per impedire al ripieno di fuoriuscire.
- Ridurre la polpa recuperata in piccoli pezzi e trasferirla in un pentolino insieme al latte, ai fiocchi di avena e al cacao amaro.
- Se si desidera arricchire la preparazione con le proteine al cioccolato, aggiungere anche le whey, mescolando accuratamente per incorporarle.
- Scaldare a fiamma dolce per circa 5-8 minuti, mescolando frequentemente, fino a quando i fiocchi di avena si saranno ammorbiditi e il composto avrà raggiunto una consistenza cremosa.
- Se si preferisce una mela più morbida, è possibile cuocere brevemente il frutto svuotato in friggitrice ad aria prima di riempirlo, controllando che mantenga la forma.
- Lasciare intiepidire leggermente il porridge, quindi trasferirlo nella mela scavata, riempiendola fino al bordo.
- Servire subito, utilizzando il frutto come un piccolo contenitore commestibile decorato per Halloween, con un pizzico di cacao amaro e cioccolato fondente tritato.

Porridge: la colazione scozzese, i fiocchi giusti e le idee per variarla
Oggi il porridge è uno dei simboli della colazione sana, ma per secoli è stato il piatto quotidiano delle famiglie scozzesi, preparato con avena, acqua e un pizzico di sale. In Scozia l’avena cresceva bene anche nel clima freddo e umido, dove il grano faticava, e il porridge era un pasto economico e saziante.
La tradizione voleva che si mescolasse con un bastoncino di legno chiamato spurtle, sempre in senso orario, e che si mangiasse in piedi. Il legame con questo piatto è talmente forte che dal 1994, nel villaggio scozzese di Carrbridge, si tiene ogni anno un campionato mondiale del porridge, il cui premio è proprio uno spurtle d’oro.
Per preparare un buon porridge conta molto il tipo di avena. I fiocchi d’avena classici, schiacciati e appiattiti, cuociono in pochi minuti e danno una consistenza cremosa ma ancora riconoscibile. I fiocchi fini o istantanei sono più veloci ma il porridge è più liscio, quasi una pappa. L’avena tagliata, invece, quella preferita dagli scozzesi più tradizionalisti, è fatta di chicchi spezzati, richiede una cottura lunga e regala una consistenza più rustica e masticabile.
Il porridge si presta a mille varianti. Al posto del cacao si può usare la cannella, che con la mela è un abbinamento classico, oppure qualche cucchiaio di purea di zucca, per una colazione ancora più autunnale.
In superficie stanno benissimo frutta secca, semi, frutti di bosco o un filo di burro di arachidi. Per chi non ha tempo la mattina, c’è anche la versione senza cottura, i cosiddetti overnight oats: fiocchi d’avena lasciati in ammollo nel latte o nello yogurt per tutta la notte in frigorifero, pronti da mangiare al risveglio.
