La crema al caffè dei bar estivi, quella densa e fredda servita nel bicchierino con la cannuccia, ricreata a casa in versione più leggera e proteica, con una base di yogurt greco lavorato con caffè espresso freddo e un tocco di miele, alleggerito da una schiuma di soia montata che rende la crema ariosa senza appesantirla. Trenta minuti di riposo in frigorifero e la crema è pronta: fresca, cremosa, perfetta come dessert di fine pasto o come sfizio del pomeriggio. Un piccolo piacere che unisce due amori italiani: il caffè e il dolce al cucchiaio. Abbiamo provato la ricetta non appena vista sui social, e ne vale davvero la pena.
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Crema al caffè con schiuma di soia e cacao
Ingredienti
Preparazione
- Raccogliere lo yogurt greco in un recipiente e lavorarlo con il caffè espresso freddo e il miele.
- Mescolare fino a ottenere una crema uniforme, dal colore leggermente ambrato.
- Montare la bevanda di soia senza zuccheri, oppure il latte, con un montalatte.
- Servono pochi cucchiai di schiuma presi dal totale (ne bastano due), sufficienti ad alleggerire la consistenza dello yogurt senza renderlo liquido.
- Incorporare la schiuma alla crema al caffè con movimenti delicati, così resterà più ariosa.
- Trasferire la crema in una coppetta o in un bicchiere.
- Riporre in frigorifero per circa 30 minuti.
- Prima di servire, completare con cacao amaro setacciato in superficie.

I dolci al caffè nella tradizione italiana, dalla crema al tiramisù
In Italia il caffè non è solo una bevanda: è un rito, un momento della giornata, quasi un elemento identitario. E questo rapporto speciale con il caffè si riflette anche nei dolci, dove il caffè è protagonista di alcune delle preparazioni più amate della nostra pasticceria.
Il tiramisù è probabilmente il dolce al caffè italiano più famoso al mondo. Savoiardi imbevuti nel caffè, crema al mascarpone, cacao amaro in superficie. Le sue origini sono contese: il Veneto (in particolare Treviso) e il Friuli se lo contendono, con datazioni che oscillano tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento.
La crema al caffè, quella servita nei bar soprattutto d’estate, è un dolce al cucchiaio semplice e amatissimo. Preparata con panna, latte condensato, caffè e a volte gelatina, ha una consistenza densa e fredda, un sapore intenso di caffè, ed è uno dei dessert più richiesti nei bar italiani nella bella stagione. La versione con yogurt greco di questa ricetta ne è la reinterpretazione leggera.
E, sempre per i dolci al cucchiaio, come non citare la granita al caffè, tipica della Sicilia e in particolare di Catania e Messina? Servita con panna montata, si mangia a colazione con la brioche col tuppo, in un’abitudine estiva che per i siciliani è sacra. La granita al caffè catanese ha una consistenza vellutata, quasi cremosa, molto diversa dalle granite grossolane che si trovano altrove. Anche il caffè con ghiaccio, o “caffè leccese” nella versione salentina (con ghiaccio e latte di mandorla), è una preparazione fredda tipica del Sud, a metà tra la bevanda e il dessert.

