Non esiste Natale a Napoli se non si preparano i dolci della tradizione, e uno di questi, immancabile, sono gli struffoli. Piccole palline di pasta che vengono dapprima fritte, e già sarebbero buone così. Ma a rendere il tutto irresistibile è una cascata di miele, che con la sua dolcezza riesce a rendere ogni dolce speciale.
Gli struffoli napoletani – preparati anche in altre parti della Campania e del Sud Italia – hanno più o meno tutti la stessa ricetta. Immancabile è il citato miele, ma a variare sono le decorazioni, che vanno dai confettini colorati (chiamati diavolini) alla frutta candita, che non tutti usano.
La ricetta di oggi, di Anna Salomone, prevede entrambe le cose. E anche di più. Vediamo allora come preparare gli struffoli napoletani.
Struffoli napoletani
Ingredienti
Attrezzatura
Preparazione
- Versare la farina in una ciotola e creare una conca al centro. All’interno di essa versare lo zucchero, le uova e i tuorli, il burro ammorbidito, il lievito, il pizzico di sale, l’anice e la buccia grattugiata del limone.
- Impastare con le mani facendo incorporare bene tutti gli ingredienti, farli amalgamare e formare un panetto liscio e morbido.
- Coprire con un foglio di pellicola e lasciare riposare per un’ora.
- Trascorso il tempo, riprendere l’impasto, trasferirsi sulla spianatoia e prelevando piccole quantità, formare con le mani dei sottili cilindri. Tagliarli poi a pezzetti molto piccoli.
- Versare abbondante olio in una padella, portare a temperatura, eliminare la farina in eccesso dagli struffoli e friggere pochi pezzi alla volta fino a che diventano dorati.
- In un tegame alto versare lo zucchero e coprirlo con l’acqua, quindi unire il miele.
- Scaldare a fiamma bassa fino a far sciogliere lo zucchero e fluidificare il miele, che deve prendere un colore ambrato.
- Versare gli struffoli nel tegame e rigirarli delicatamente fino a ricoprirli completamente del composto di miele.
- Trasferirli in un vassoio, dare la forma che si preferisce e decorare con i confettini colorati e bianchi, le perline argentate, i pezzi di cedro e l’arancia candita, cercando di farli cadere in modo uniforme.

Consigli utili
Quando friggi potrebbe formarsi molta schiuma sulla superficie dell’olio, è normale, cambialo spesso o cerca di eliminarla con una schiumarola se riesci.
Alcuni usano friggere gli struffoli nello strutto, come da tradizione.
Se preferisci puoi omettere il cedro e l’arancia candita, come puoi usare un solo tipo di confettini, per esempio quelli colorati, che rendono il dolce più allegro, o argentati, che lo rendono più elegante, ottimi se vuoi regalarlo.
Prima di decorarli puoi disporli nel vassoio dandogli una forma a ciambella oppure a piramide.

