Paté di melanzane e mandorle con il Bimby

Un vasetto di paté alle melanzane, due idee per usarlo. Con il Bimby si prepara tutto nel boccale

Questo paté di melanzane e mandorle si prepara con il Bimby in pochi passaggi, frullando e cuocendo insieme melanzane, pomodorini, cipolla e un trito profumato di mandorle e basilico. Una crema saporita dal gusto mediterraneo, perfetta da spalmare su bruschette e crostini per un antipasto sfizioso, ma anche ideale per condire un piatto di pasta. Un modo goloso e vegetale per valorizzare la melanzana, ortaggio simbolo dell’estate che ormai sta finendo: da provare! Una ricetta vista sui social e subito testata: un tripudio di bontà.

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Paté di melanzane e mandorle con il Bimby

Cremoso e mediterraneo, ricorda il pesto alla trapanese: il paté di melanzane e mandorle col Bimby. Perfetto su bruschette o per condire la pasta
Preparazione 10 minuti
Cottura 27 minuti
Tempo totale 37 minuti
Porzioni: 4
Portata: Salse e sughi
Cucina: Italiana
Calorie: 110

Ingredienti
  

Cosa ci occorre per il paté di melanzane e mandorle con il Bimby
  • 500 g melanzane pulite
  • 15 pomodori Pachino
  • 70 g olio extravergine d’oliva
  • 50 g mandorle pelate
  • 50 g cipolla pulita
  • 20 g basilico
  • 1 cucchiaino di sale fino

Preparazione
 

Come preparare il paté di melanzane e mandorle con il Bimby
  1. Lavare le melanzane, asciugarle, eliminare il picciolo e tagliarle a tocchetti. Lavare anche i pomodori Pachino e dividerli a metà. Lavare il basilico, asciugarlo con carta da cucina e pulire la cipolla.
  2. Mettere nel boccale le mandorle pelate e il basilico. Tritare per 5 secondi a velocità 10. Trasferire il composto in un piccolo recipiente e tenerlo da parte.
  3. Inserire nel boccale la cipolla a pezzi. Tritare per 3 secondi a velocità 7, poi riportare il trito sul fondo con la spatola.
  4. Versare 30 g di olio extravergine d’oliva. Cuocere per 4 minuti, temperatura Varoma, velocità 1, senza misurino.
  5. Unire le melanzane a tocchetti e cuocere per 15 minuti a 100°C, antiorario, velocità 1. Durante questa fase le melanzane devono ammorbidirsi e perdere volume.
  6. Aggiungere i pomodori Pachino, il sale e l’olio rimasto. Proseguire per 5 minuti a 100°C, antiorario, velocità 1.
  7. Unire il trito di mandorle e basilico tenuto da parte. Cuocere ancora per 3 minuti a 100°C, antiorario, velocità 1.
  8. Controllare la consistenza. Per un paté più rustico, lasciarlo così; per una crema più liscia, frullare pochi secondi a velocità 5, valutando la consistenza dal foro del coperchio.
  9. Lasciare intiepidire prima di usarlo su bruschette, crostini o come condimento per la pasta.
Paté di melanzane e mandorle con il Bimby, ingredienti
Paté di melanzane e mandorle con il Bimby, ingredienti

Dalle bruschette alla pasta: un paté di verdure che sa di Sicilia

Possiamo definire questo patè un piccolo concentrato di sapori mediterranei che, negli ingredienti e nel gusto, richiama da vicino una delle specialità più amate della cucina siciliana. Chi conosce i sapori dell’isola, infatti, non potrà fare a meno di notare la parentela con il celebre pesto alla trapanese, un condimento tipico della zona di Trapani.

Il pesto alla trapanese, o “pistu” come viene chiamato in dialetto, è una salsa a crudo nata nella Sicilia occidentale: pomodori, aglio, basilico e, soprattutto, le mandorle. Proprio la mandorla è l’elemento che lo distingue dal più famoso pesto genovese, dove si usano invece i pinoli, e che lo lega a doppio filo alla tradizione agricola siciliana, ricca di mandorleti.

Si narra che questa preparazione sia nata dall’incontro tra la cultura ligure e quella siciliana, quando i marinai genovesi, di passaggio nel porto di Trapani, portarono la loro ricetta del pesto, che gli abitanti del luogo reinterpretarono con i prodotti tipici della loro terra, come appunto le mandorle e i pomodori.

Come suggerisce la sua stessa natura, può essere utilizzato in tantissimi modi diversi, adattandosi a ogni occasione. La destinazione più classica è quella dell’antipasto: spalmato su fette di pane tostato o crostini, diventa una bruschetta sfiziosa e d’effetto, perfetta per un aperitivo o un buffet estivo.

Ma le sue potenzialità non finiscono qui. Diluito con un po’ di acqua di cottura, si trasforma in un condimento eccezionale per la pasta: un primo piatto dal sapore intenso e mediterraneo in pochissimo tempo, proprio come farebbe un pesto. E possiamo usarlo anche per farcire panini e focacce, per accompagnare secondi di carne o pesce, o come base per una torta salata.

Chi è l’autore:Loredana Di Stefano

Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.

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